Una mia amica partorì. Qualche tempo dopo, una sera a cena da amici, qualcuno le chiese "E allora com'è andato il parto?" Lei inspirò profondamente, ma prima che riuscisse a trovare le parole giuste, intervenne suo marito. "Pensavo peggio!" disse sgranocchiando l'ultimo pezzo di pizza.
Beppe Grillo
Disguised
Elena De Angelis
Eriadan
Giulio Mozzi, questo è il diario
Lessico e Nuvole
Non avevo le parole
NoStage
Sironi Editore
Vibrissebollettino
Vibrisselibri
Zandegù
visitato *loading* volte
Autore – hai letto il libro? Editore – sì. Autore – e allora? Editore – non so, Autore – non ti piace? Editore – ho la sensazione che sia un po' fermo. Autore – fermo…? Editore – succedono troppo poche cose… Autore – il protagonista ammazza sua madre e poi si suicida lasciando il fratello invalido nelle mani degli usurai con cui si è indebitato per mantenere il suo amante segreto all'università...ti pare poco? Editore – La gente vuole fatti, azione, cose-che-succedono, mentre il tuo protagonista passa il suo tempo a pensare… Invece di subire quei delinquenti dovrebbe reagire, dovrebbe fargliela vedere, fallo diventare cattivo, perché non si vendica? E con quella donna, perché non si fa avanti? Perché? I due si guardano negli occhi per tutto il tempo come adolescenti, ti sembra realistico? Dov’è la passione? Dov'è il sudore? Dove sono il sangue e il sesso? Fai agire il tuo protagonista, fallo muovere, altrimenti qui rischiamo di addormentarci tutti... Autore – capisco... che ne dici di un raggio fotonico per liberarlo dal polmone artificiale?

superbibi in Xhara – &lsquo...
utente anonimo in Xhara – &lsquo...
utente anonimo in Sacerdote – or...